fbpx

PROBLEMI DI COPPIA?

Quasi sempre nella vita ci sono solo
due opzioni: agire o aspettare

Ciao, in questa pagina potrete scoprire come posso aiutarvi a vivere una vita di coppia più solida e autentica.

Lo so, avrete già fatto ricerche su internet per trovare una risposta alle tante domande ma… quanta confusione! Sì perché è difficile capirci davvero qualcosa e districarsi tra i famigerati “5 consigli utili per una coppia che va alla grande”, “coppia felice” e via di questo passo.

Di sicuro avrete già sentito molto anche su: valorizzare il lato migliore, scoprire nuove risorse, migliorare il dialogo di coppia…

Tutto vero, ma in qualche modo non ti si è accesa la lampadina. È normale!

Io voglio dirvi qualcosa d’altro: partite dalla mediocrità.

“Come? Mediocrità?”

Sì, avete capito bene. Una parola che se vi spaventa è perché ha già fatto bingo.

Certo nessuno vuole vivere in un rapporto mediocre. Anzi, ne abbiamo tutti un po’ paura. Però, come in tutte le cose della vita, c’è una parte bella, luminosa, fiorente – da mostrare! – e una più brutta, buia, decadente, che vorremmo nascondere. Freud parlava di “Eros e Thanatos”, nel pensiero cinese “yin e yang”, bianco e nero.

Ci hanno insegnato a rifuggire dalla parte più buia, dalla mediocrità. Il rapporto di coppia non fa eccezione. È proprio lì dove risiedono le paure, le idiosincrasie e le negatività che bisogna andare a lavorare. Perché è lì che nascono le incomprensioni. È lì che si fossilizzano i problemi. È lì che avviene la proiezione sul partner delle paure e dei difetti.

I rapporti spesso si sfaldano per colpa delle ansie non riconosciute e delle paure non dette. La capacità di raccontarle in modo congiunto, raccontarle all’interno del mondo coppia, è ciò che vivifica il rapporto e lo rinsalda nella relazione di aiuto e rispetto reciproco.

 

Cosa succede con il percorso di consulenza?

Andremo a lavorare sul racconto di coppia, prevalentemente sui quattro punti (John Gottman) che inquinano il rapporto:

 

1. La critica al partner (persona vs comportamento): spesso si muove su un giudizio di valore sull’intera persona, come “così non vai bene”, “tu devi sempre…”, “è colpa tua”. L’obiettivo è spostare il racconto dialogico da una critica alla persona nel suo insieme a una critica più costruttiva che si focalizza sul comportamento.

2. Il disprezzo: per quanto possa essere un sentimento fisiologico in certi momenti, il disprezzo è uno dei maggiori fattori di inquinamento del rapporto di coppia se diventa irrazionalmente prolungato nel tempo. L’obiettivo è virare dalla dinamica del disprezzo a quella dell’accettazione reciproca e della costruzione di un’identità di coppia basata sul rispetto.

3. Mettersi sulla difensiva: la difesa implica l’attacco e il rapporto corre forti rischi quando questo modello basato sull’attacco/difesa diventa quotidiano. L’obiettivo è smettere di vivere il partner come fonte di pericolo ma piuttosto come possibile alleato nelle difficoltà del cammino.

4. L’ostruzionismo: è lo step successivo al punto 3. Stanchi della lotta si preferisce abbandonare le armi in favore di una chiusura più o meno totale (silenzio, evitamento, distanza). L’obiettivo è ripristinare il contatto e l’apertura, inserirvi di nuovo verso un’alleanza che comprende le paure dell’altro/a e le proprie.

 

I punti si inseriscono nel macrosistema del vostro racconto di coppia, è infatti nel modo di raccontare se stessi dentro al rapporto, tramite l’uso dello storytelling, che avverrà il cambiamento.

Nota bene: il cambiamento non avviene nell’immediato né posso dirvi senza un consulto quali saranno le tempistiche. Dipende da molti fattori, in primis il vostro punto di partenza (qualità e intensità dei conflitti portati). Il cambiamento comporta la vostra volontà, il vostro impegno, la tenacia e la fatica. Se avessi formule magiche mi direi mago… per fortuna aiuto le persone come psicologo.

Allora siete pronti per riprendere in mano il vostro rapporto e vivere una vita più stabile e felice?

Scrivetemi nel form qui sotto.

CONTATTAMI

Consenso trattamento dati personali

INFORMAZIONI CONTATTO

A Ferrara e a Sermide

Mattia Marchetti Psicologo

Pin It on Pinterest